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Napoli

La Storia di Napoli

La storia di Napoli è un ricco arazzo che inizia nell'VIII secolo a.C. con i Greci (Partenope, poi Neapolis), diventa cruciale nella Magna Grecia, passa sotto i Romani, prospera come Ducato autonomo bizantino e fiorisce come capitale di regni potenti (Angioini, Aragonesi, Borboni). Napoliè stata un faro culturale d'Europa prima di essere inclusa nel Regno delle Due Sicilie e infine nell'Italia unita, affrontando guerre, vulcani e costruendo un'identità resiliente che continua a plasmare la città ancora oggi.

Origini Greche e Romane (VIII sec. a.C. - 476 d.C.)

Medioevo e Ducato di Napoli (VI - XII secolo)

Angioini e Aragonesi (XIII - XV secolo)

Dominio Spagnolo e Borbonico (XVI - XVIII secolo)

Epoca Moderna e Contemporanea (XIX secolo - Oggi)


Pozzuoli

La storia di Pozzuoli è ricca e affonda le sue radici nell'antichità, essendo stata un'importante colonia greca e un fiorente porto romano.

Origini Greche: Dicearchia

Pozzuoli fu fondata originariamente intorno al 530 a.C. da un gruppo di esuli greci provenienti dall'isola di Samo, in fuga dalla tirannide di Policrate. Diedero alla loro nuova città il nome di Dicearchia, che significa "città del giusto governo". Il primo nucleo abitativo sorse sul promontorio del Rione Terra, che fungeva da acropoli.

L'Era Romana: Puteoli

Intorno al IV secolo a.C., la città passò sotto il dominio dei Sanniti, periodo in cui assunse brevemente il nome di "Fistlus" o "Fistulis". Con la conquista romana nel 338 a.C., la città divenne Puteoli. Sotto i Romani, Puteoli conobbe il suo massimo splendore, diventando uno dei porti commerciali più importanti e trafficati del Mediterraneo, prima che il porto di Ostia ne offuscasse la preminenza. Testimonianze di questo periodo includono l'imponente Anfiteatro Flavio, il terzo più grande d'Italia, e la vasta necropoli di Via Celle.

Periodi Successivi e Bradisismo

Nel corso dei secoli, Pozzuoli ha subito gli effetti del fenomeno geologico locale del bradisismo, ovvero il periodico innalzamento e abbassamento del suolo. Fenomeni tellurici e bradisismici, in particolare all'inizio del XVI secolo, costrinsero i residenti ad abbandonare il nucleo originario del Rione Terra per stabilirsi più vicino al mare, fondando un borgo di pescatori. Il bradisismo ha continuato a influenzare la vita della città, portando anche al riposizionamento del porto negli anni '80.

Oggi, l'area del Rione Terra è oggetto di un progetto di riqualificazione che ha riportato alla luce l'antica architettura romana, rendendola un sito archeologico visitabile.